Collettivo Angelo Mai
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Il gruppo
Il Collettivo Angelo Mai viene da lontano. A partire dai primi concerti di Pino Marino e Andrea Pesce, tenuti circa due anni fa durante i primi giorni di occupazione dell'Angelo Mai. Passando per tutte le rassegne organizzate, dalla prima Canzoni in forma di rosa, ispirata all'opera di Pier Paolo Pasolini, fino ai festival di musica improvvisata Epox e Fame. Il centro di gravità artistico che è stato l'Angelo Mai nei suoi primi due anni di attività ha attratto, oltre a migliaia di persone, tanti musicisti (tra gli altri, Vinicio Capossela, Peppe Servillo, Niccolò Fabi, Francesco di Giacomo, Andrea Satta e Têtes de Bois, Teresa de Sio, Orchestra di Piazza Vittorio, Rocco Papaleo, Fausto Mesolella, Marco Conidi, Valeria Rossi, Remo Remoti, Alessio Bonomo, Acustimantico, Ardecore, Andrea Rivera, Marco Siniscalco e Antonella De Grossi). Fra tutti gli artisti intervenuti durante i tanti spettacoli organizzati all'Angelo Mai, quelli che ad oggi costituiscono il Collettivo sono coloro i quali hanno trovato spontaneamente un ruolo propositivo nell'attività musicale del centro. Sfociata nella realizzazione di un disco, registrato dal vivo nel teatro dell'Angelo Mai, cui hanno partecipato Roberto Angelini, Renato Ciunfrini, Cristiano De Fabritiis, Rodrigo D'Erasmo, Francesco Forni, Massimo Giangrande, Gabriele Lazzarotti, Mafio, Pino Marino, Raffaella Misiti, Andrea Pesce, Davide Piersanti, Fabio Rondanini, Sante.
Il Centro
La storia dell'Angelo Mai inizia in un ex convitto nel centro di Roma occupato alla fine del 2004.
Per alcuni anni 25 famiglie in emergenza abitativa e un folto gruppo di artisti uniti hanno lottato per il diritto alla casa e per il diritto agli spazi indipendenti per le arti e la cultura dando vita ad un laboratorio culturale che coinvolge e appassiona una larga parte della cittadinanza, diventando in breve tempo un riferimento importante nella città per artisti e non solo. Uno spazio sperimentale per l'arte contemporanea, un crocevia di teatro, cinema e musica. Un posto per la ricerca e la performance, con prezzi e sale accessibili a tutt@, fa avvicinare all'arte un pubblico vasto e diversificato e restituisce alla cultura il suo valore aggregativo, comunicativo e sociale negli anni in cui Roma è in mano al veltronismo e alle sue contraddizioni. Immediatamente l'Angelo Mai viene messo sotto sgombero e contemporaneamente parte una campagna di resistenza sostenuta da artisti differenti provenienti da tutta Italia e da migliaia di persone che l'Angelo Mai l’hanno vissuto e attraversato. L'Angelo Mai occupato viene sgomberato nel 2006 e l’assenza di questo spazio - in attesa di una nuova sede attualmente in ristrutturazione alle Terme di Caracalla – si fa sentire ogni giorno nel panorama complesso della città di Roma.
In questi due anni in cui l’Angelo Mai è stato senza sede, ha comunque continuato a programmare e produrre teatro, cinema e musica in maniera nomade nella città.
In particolare tra i progetti musicali c'è la nascita del Collettivo Angelo Mai - orchestra mobile di canzoni e musicisti che vede in uscita nazionale con Otr live il suo disco "volume1" (2007, Etichetta Fiori Rari).
A fine ottobre 2009, l'ANGELO MAI riapre ALTROVE. Riprende le sue attività in via delle Terme di Caracalla, 55 a.
ANGELO MAI + bluemotion
in
PICNIC CHAMPAGNE
È una notte in cui non hai niente da fare.
Decidi che un prato puoi farlo nascere anche sull’asfalto.
un concerto anche in una strada qualunque.
un picnic notturno solo se qualcuno, come te, ha solo voglia di andare.
Un gruppo di musicisti e performer si ritrova a fare un insolito picnic notturno. Cantano, provano canzoni, arrangiano strumenti, prendono il sole anche se è notte, bevono champagne.
Dal pubblico – seduto intorno – sbuca qualcuno che ha una canzone da chiedere.
Da lì il picnic partirà verso una nuova direzione.
Il repertorio musicale è retro, noir, insolito, a tratti rock
Di GIORGINA PILOZZI
voci, suoni, performance GIORGIO CARUGNO, CRISTIANO
DE FABRITIIS, ROBERTO DELL’ERA, MATTEO D’INCÀ,
GIAN MARCO DI LECCE, ORSETTA PAOLILLO,
ANDREA PESCE, TITTY PIGALLE, LAURA SAMPEDRO