Aidoru
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Così in Giappone si pronuncia la parola inglese “idol”, idolo, ed è nella terra del Sol Levante il modo di chiamare le star che, giunte giovanissime all’apice del successo, sono poi dimenticate subito dopo.

"SONGS CANZONI - LANDSCAPES PAESAGGI" contiene due aspetti contrastanti:

Canzoni (che nella comunicazione e nell'immagine del disco è stato in un qualche modo associato alla visione urbana e all'uomo) e Paesaggi (per noi è il mischiarsi nella forma e nell'essenza con tutto l'intorno così come appare dal sovrapporsi delle immagini, di parole e immagini, nella grafica dell'album.
Vogliamo tentare una verifica di questo dualismo e vedere quanto un luogo può condizionare la musica. Vogliamo provare a eseguire le nostre canzoni-paesaggi in due luoghi completamente diversi per capire se davvero può prevalere un aspetto sull'altro e anche per avere, finalmente, l'occasione di poter equiparare le due forze che caratterizzano questo lavoro così complesso.
Un luogo canonico, dunque, un "luogo adatto" al centro della città, un luogo predisposto a ospitare un concerto e dall'altra parte un luogo immerso nella natura, un luogo che si presta a questo esperimento formale con tutta la sua potenza e la sua pregnanza, un "luogo paesaggio", un luogo dove possa essere normale pensare tutto il contrario, pensare che l'aspetto della musica più urbano, umano possa essere inappropriato.
Un luogo che ci spinga a privilegiare ciò che viene relegato purtroppo solo all'ascolto puro della musica, nell'intimo della propria casa a occhi chiusi, perché forse non esiste la possibilità di ascoltare musica in un luogo silenzioso, buio e immerso nella contemplazione della natura.
Un doppio concerto quindi, per sottolineare il fatto che un concerto non solo si ascolta ma si vive in immersione totale.
In particolare per il secondo concerto. In particolare per il secondo concerto "Landscapes Paesaggi", parte installativa del progetto, di ambientazione e di improvvisazione, invita a unirsi a noi 5 musicisti esterni, questo per tentare di dar forma ad un concerto che fa sue le coordinate base della natura: l'incerto, il mutare, il mischiarsi nella forma e nell'essenza con tutto l'intorno, il contaminarsi.